NAS - Cosa sono ed in che modo utilizzarli

Un NAS è un particolare dispositivo che permette di memorizzare e condividere dati attraverso una rete LAN con altri dispositivi, come computer e smartphone. Ciò, perché al suo interno contiene una o più unità di hard disk (HDD) opportunamente configurati in base alle esigenze dell'utilizzatore.

NAS sta per  "Network Attached Storage" ed è simile ad un computer con componenti specifiche (cpu,ram,Mb...) ed un sistema operativo (solitamente basato su linux) che gli permettono di gestire l'archiviazione e la condivisione dei dati presenti negli Hard Disk in esso installati.

Di seguito andrò ad approfondire alcune caratteristiche comuni dei NAs ovvero l'Archiviazione, la Ridondanza (RAID), la Connettività e l'Accesso Remoto e back up.

Archiviazione

La capacità di archiviazione di un NAS è determinata dal numero di Hard Disk installati, dalla capacità di ognuno e soprattutto dalla configurazione RAID da applicare che vedremo nel punto successivo. I NAS possono avere da 2 a più alloggiamenti in base alle esigenze del proprio utilizzatore.

Ridondanza (RAID)

Una delle principali peculiarità di una struttura NAS è quella di poter adottare configurazioni RAID. RAID, che sta per "Redundant Array of Independent Disks", è il sistema che consente la condivisione e la replica di dati tra più gruppi di hard disk. A titolo informativo riportiamo le configurazioni RAID più comuni:

RAID 0 – consente di collegare 2 o più dischi e di raggiungere una capacità di storage pari alla somma delle capacità degli stessi. Lo svantaggio di una simile configurazione è legato al rischio di perdita di tutti i dati in caso di rottura di uno dei dischi.
Es. NAS in RAID 0 con 4 HDD da 2TB ciascuno permette spazio archiviazione di 8TB

RAID 1 – (necessita di 2 o più dischi) - I dati vengono replicati su due o più dischi. La rottura di uno di essi evita la perdita dei dati. A fronte di una minor capienza le probabilità di perdita di tutti i dati si abbattono notevolmente.
Es. NAS in RAID 1 con 4 HDD da 2TB ciascuno permette spazio archiviazione di 4TB

2 HDD vengono utilizzati per l'archiviazione mentre gli altri 2 HDD per l'immagine dei primi 2 così da ridurre al minimo la perdita di dati per danneggiamento di uno dei 4 HDD

RAID 5 – (necessita di 3 o più dischi) - I dati vengono suddivisi tra i vari HDD in maniera uniforme in un modo definito “a livello di blocco”. Lo spazio complessivo corrisponde ad una media di tutti i dischi e, in caso di rottura di uno dei dischi, il NAS continua a funzionare anche se con prestazioni inferiori.
Es. NAS in RAID 5 con 4 HDD da 2TB ciascuno permette spazio archiviazione di 6TB

Connettività

Aspetto interessante è quello legato alla connettività ad alta velocità. La maggior parte dei NAS dispongono di diverse prese GbE (i.e. Gigabit Ethernet). Disponibili anche porte USB utili per il trasferimento di dati da o verso HD esterni. Si consiglia di optare per NAS che dispongono di porte 3.0 (molto più veloci rispetto al vecchio standard 2.0). 

Accesso remoto e back up

Configurando opportunamente le porte del router sull'indirizzo IP del NAS è possibile permetterne l'accesso da remoto quindi la possibilità di visionare documenti/foto tramite internet e non necessariamente essendo collegati alla LAN.

Affidarsi alla configurazione RAID per tenere al sicuro i propri dati non è la soluzione ottimale. Una configurazione di tipo 1 mette al riparo l’utente da una eventuale rottura di uno dei dischi, ma non può certo evitare altri tipi di incidenti che compromettono l’intero sistema (ad esempio il furto del NAS). Una soluzione spesso adottata da chi vuole ridurre ai minimi termini i rischi legati alla perdita dei propri dati è quella, non certo economica, di avere un secondo NAS installato in un luogo diverso. Interessante anche la possibilità di archiviazione dei dati sui cloud.